Eventi

3 APRILE: SESTO APPUNTAMENTO DEL CICLO DI INCONTRI SU "L'UNITÀ DEL SAPERE"

 Prosegue il ciclo di incontri culturali a Villa Toeplitz, che per il 2024 è dedicato al tema 

L'UNITÀ DEL SAPERE. TERRITORI, RELAZIONI, CONNESSIONI 

MAIOLINI Morselli postille Notturno.pdf

Vi aspettiamo mercoledì 3 aprile 2024 alle ore 16.30 a Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46, Varese) e in collegamento Teams (Link per collegamento) per il sesto appuntamento, con Elena Maiolini che parlerà di

NOTTURNO A LUGANO. MORSELLI LETTORE DI D'ANNUNZIO

Quando propose a Vittorio Sereni il suo primo grande romanzo, Un dramma borghese, Morselli non ricavò un giudizio migliore ai due fermi rifiuti di Feltrinelli e Einaudi: in particolare sarebbe sembrato sgradevole l’inizio, e pesanti i ricordi affioranti nell’auto-narrazione. Proprio per il «dettaglio non sempre indispensabile» e per una prolissità tesa «all’esattezza» del «sentire», la prosa monologante era risultata indigesta ai valutatori delle due grandi case editrici.

Il sospetto, che si desidera condividere, è che al giudizio negativo abbiano contribuito non poco certi contatti sicuri ma sotterranei con d’Annunzio, poco meno che innominabile nei primissimi anni sessanta, quando veniva addirittura “processato” sulle colonne dell’«Espresso». Un dramma borghese si mostra infatti in larga misura debitore di una lettura del Notturno che precede di pochi mesi, e che potrebbe aver impegnato Morselli in una riscrittura personale di un grande libro dell’isolamento.

Immagine: da Gabriele d’Annunzio, Notturno, Milano, Treves, 1921, copia di proprietà di Guido Morselli custodita nel Fondo Morselli della Biblioteca Civica di Varese.

Ingresso libero

Seguirà aperitivo

Locandina

Questionario di gradimento

Agli studenti della Laurea triennale e magistrale in Scienze della Comunicazione sarà riconosciuto 1/2 di punti seminario

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Prossimi incontri, ore 16.30, villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46) e  in collegamento Teams (Link per collegamento):

mercoledì 17 aprile
SUPERMONS DE BUSTI: PAROLE E OPERE DI UN POCO CONOSCIUTO FRANCESCANO VARESINO (CON ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLE ORIGINI DELLA PRESENZA MINORITICA NEL BORGO PREALPINO)
Alfredo Lucioni
 
martedì 14 maggio
SANTA MARIA DEL MONTE DI VELATE NELLE CARTE MEDIEVALI
Claudia Storti

17 APRILE: SETTIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO DI INCONTRI SU "L'UNITÀ DEL SAPERE"

 Prosegue il ciclo di incontri culturali a Villa Toeplitz, che per il 2024 è dedicato al tema 

L'UNITÀ DEL SAPERE. TERRITORI, RELAZIONI, CONNESSIONI 

LUCIONI Convent new LR

Vi aspettiamo mercoledì 17 aprile 2024 alle ore 16.30 a Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46, Varese) e in collegamento Teams (Link per collegamento) per il settimo appuntamento, con Alfredo Lucioni che parlerà di

SUPERMONS DE BUSTI: PAROLE E OPERE DI UN POCO CONOSCIUTO FRANCESCANO VARESINO (CON ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLE ORIGINI DELLA PRESENZA MINORITICA NEL BORGO PREALPINO)

Il sacerdote francescano Supermons di Bosto nel settembre 1255 assistette a Biumo alla redazione di un testamento con lasciti a favore di una comunità religiosa femminile della castellanza di Bosto. Il religioso varesino appartenne alla prima generazione minoritica: entrò infatti presto nella fraternita francescana, certo prima del 1229 e pertanto forse mentre era ancora in vita Francesco d’Assisi. Negli anni Trenta del XIII secolo divenne ministro della provincia lombarda succedendo ad Antonio di Padova e a Leone da Perego e in tale veste probabilmente contribuì alla edificazione dell'insediamento conventuale di S. Francesco a Varese, dove presumibilmente risiedette dopo aver lasciato la carica di ministro. Fu un esponente del cosiddetto 'minoritismo padano' e di lui rimangono numerosi sermoni (finora inediti), raccolti in due manoscritti conservati a Pavia e Parigi, che recentemente hanno attirato l'attenzione di alcuni studiosi.

Ingresso libero

Seguirà aperitivo

Locandina

Questionario di gradimento

Agli studenti della Laurea triennale e magistrale in Scienze della Comunicazione sarà riconosciuto 1/2 di punti seminario

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Prossimo incontro, ore 16.30, villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46) e  in collegamento Teams (Link per collegamento) 

martedì 14 maggio
SANTA MARIA DEL MONTE DI VELATE NELLE CARTE MEDIEVALI
Claudia Storti

14 MAGGIO: OTTAVO E ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO DI INCONTRI SU "L'UNITÀ DEL SAPERE"

 Con l'ottavo appuntamento si conclude il ciclo di incontri culturali a Villa Toeplitz, che per il 2024, dedicato al tema 

L'UNITÀ DEL SAPERE. TERRITORI, RELAZIONI, CONNESSIONI 

STORTI 14 maggio fotosf

Vi aspettiamo martedì 14 maggio 2024 alle ore 16.30 a Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46, Varese) e in collegamento Teams (Link per collegamento) per l'ottavo e ultimo appuntamento, con Claudia Storti che parlerà di

SANTA MARIA DEL MONTE DI VELATE NELLE CARTE MEDIEVALI

È difficilissimo immedesimarsi nel modo di pensare la vita, la società e le istituzioni di una persona che viveva nei secoli medievali. Probabilmente non ci riusciremo mai del tutto.
Attraverso la lettura di atti notarili e di sentenze, però è possibile tracciare alcuni aspetti della vita sociale e dell’ambiente urbano e rurale delle terre varesine. Tenteremo così di ricostruire, attraverso le parole dei documenti, la struttura delle famiglie e delle comunità, i loro rapporti con il potere e la loro capacità di interloquire con i potenti, la condizione della donna e i rapporti tra fratelli e tra genitori e figli. L’attenzione sarà focalizzata sui secoli XI e XII nei quali avvenne una grandissima e, per lo più ‘dimenticata’, rivoluzione della società italiana e europea.
 

Ingresso libero

Seguirà aperitivo

Locandina

Questionario di gradimento

Agli studenti della Laurea triennale e magistrale in Scienze della Comunicazione sarà riconosciuto 1/2 di punti seminario

23 APRILE: QUINTO APPUNTAMENTO DEL CICLO DI INCONTRI SU "SANTA MARIA DEL MONTE"

Dionigi Immagine DecimaCappella 1

Prosegue il ciclo di incontri culturali a Villa Toeplitz, che per il 2025 è dedicato al tema 

SANTA MARIA DEL MONTE. TERRITORI, RELAZIONI, CONNESSIONI 

Vi aspettiamo mercoledì 23 aprile 2025 alle ore 16.30 a Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46, Varese) e in collegamento Teams (Link per collegamento) per il quinto appuntamento, con Renzo Dionigi che parlerà di

DISTIROIDISMO SACROMONTANO

In alcune cappelle del Sacro monte di Varese sono presenti sculture, nelle quali gli artisti hanno raffigurato persone portatrici di voluminosi gozzi, indicativi di una patologia dovuta a disfunzione della ghiandola tiroidea. Sono sculture presenti nelle cappelle in cui Gesù è in agonia, coronato di spine, dove cade sotto il peso della croce e poi crocifisso. Le sculture riprendono una tradizione medievale, quando per la Chiesa non c’era separazione tra condizioni fisiche e implicazioni spirituali, e ogni malattia e deformità del corpo erano collegate al peccato. In queste raffigurazioni i portatori di gozzo sono aguzzini, tormentatori, manigoldi dalla mimica grottesca.

Ingresso libero

Seguirà aperitivo

Locandina

Questionario di gradimento

  • PUNTI-EVENTO PER STUDENTI -> per gli studenti della Triennale in Scienze della Comunicazione e delle Magistrali in Scienze e Tecniche della Comunicazione e in Linguaggi e Competenze per la Formazione, la partecipazione in presenza prevede l'attribuzione di 0,5 punti-evento

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Prossimi incontri, ore 16.30

Presso: Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46) e  in collegamento Teams (Link per collegamento)
 
mercoledì 7 maggio
LA SOCIETA' MEDIEVALE ATTRAVERSO LE CARTE
Claudia Storti
Che cosa succedeva intorno al Sacro Monte nel Medio Evo? Alcuni caratteri della società, dell’economia, della cultura e dell’ambiente sono ricostruibili attraverso la lettura dei documenti dei secoli XII e XIII pubblicati nei volumi delle carte della chiesa di Santa Maria del Monte di Velate e delle pergamene della basilica di San Vittore di Varese.
L’analisi di questi testi ci consentirà di tuffarci in un mondo vivacissimo di rapporti - talora conflittuali - tra soggetti laici ed ecclesiastici e tra città e campagna e di cercar di comprendere i caratteri della vita sociale dei diversi ambienti che gravitavano intorno alla chiesa del Sacro Monte.

Presso: Villa Toeplitz (viale G.B. Vico, 46) e  in collegamento Teams (Link per collegamento)
mercoledì 21 maggio
AMBROGIO E SANTA MARIA DEL MONTE: IERI E OGGI
Cesare Pasini
La vita di Ambrogio, vescovo di Milano (374-397), è strettamente legata alle vicende del suo popolo, dalla sua elezione alla lotta con la corte imperiale e infine nella sua stessa morte. A queste vicende si riallacciano i suoi insegnamenti, in particolare quelli sulla spiritualità (“la sobria ebbrezza dello Spirito”) e sulla figura divino-umana di Cristo (contro l’eresia ariana). Attraverso queste stesse tematiche possiamo anche comprendere il tradizionale legame a lui della chiesa di Santa Maria del Monte e il riferimento delle Romite ambrosiane alla sua spiritualità.

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